World Cup 06 Recap (3)

Before departure to Germany for the World Cup, Italy had two friendly games in Switzerland: against Switzerland and Ukraine, on May 31st and June 2nd, respectively. Nesta only played 60 minutes against Ukraine because of his injury on the thigh. From June 3rd to June 9th, Italy had regular training at Coverciano, while Nesta was racing against time to recover. Some pictures (and more can be found here):

Posted on Jun 21 by forza

cute cute…><
Azzurri Nesta…><

ette | Jun 22, 06:35 | #

love Nesta so much!!!

ciluk | Jun 22, 08:15 | #

Sandro we miss you in Italian team sooo much…:(but still love you forever:)

Smiley | Jun 23, 07:13 | #

however… sandro is the best!!!!!!

kostas | Jun 23, 12:05 | #

I hope it is true!

http://www.corrieredellosport.it/Edicola.shtml

I hate Donadoni so much, if it were not him, Nesta would have been in this tournament, and probably would have been the captain.

Gwendlyn | Jun 23, 21:33 | #

@gwendlyn, i know what you mean but remember to keep our expectations low…even Lippi became the new coach, whether Nesta would like to come out of retirement is another issue…

ps, gazzetta‘s report is more realistic: Lippi will return with Totti.

forza | Jun 24, 08:55 | #

and check this out

Petrucci: ‘Il ct dell’Italia e’ sempre Donadoni’

Secondo il presidente del Coni e’ inopportuno parlare di ritorni: sia del ct dell’Italia Campione del Mondo Marcello Lippi, sia di giocatori come Alessandro Nesta e Francesco Totti, che alla nazionale azzurra hanno rinunciato per motivi personali: ‘Sarebbe scorretto nei confronti della federazione e dell’allenatore che c’e’: Donadoni e’ una persona seria, competente e leale. Io ho lasciato una Nazionale alla quale ho fatto i miei ringraziamenti, ho parlato bene dell’allenatore perche’ istituzionalmente parlo bene di chi rappresenta la maglia azzurra.

forza | Jun 24, 09:06 | #

Yea, you are right, and honestly, after all that have happend, I don’t see Nesta’s comeback possible.

there’s another article on Gazzetta mentioning Nesta

Il c.t. e Peruzzi: che tentazione per Francesco
A volte ritornano. O almeno possono farlo quando il fisico regge, l’Italia chiama e il feeling col c.t. è a prova di bomba. Francesco Totti socchiude uno spiraglio verso l’azzurro e questa in fondo — per il giocatore italiano tra i più noti al mondo — non sarebbe una notizia se il capitano della Roma non dovesse gestire un fisico un po’ logorato dagli infortuni. In ogni caso, un fatto è sicuro: con Marcello Lippi al timone, Totti sarebbe pronto a considerare l’ipotesi di tornare in Nazionale, che lui aveva lasciato dopo il mondiale.
IN SARDEGNA – Dalle sue vacanze sul mare di Sardegna, il numero dieci giallorosso si è tenuto in contatto con De Rossi e lo ha consolato per il rigore sbagliato contro la Spagna. Cose che capitano. Totti — lo ha rivelato lo stesso De Rossi — ha sofferto per questo azzurro pallido che ha fatto da scenario a un Europeo malinconico. L’unico motivo di soddisfazione, forse, lo avrà trovato notando come il criticatissimo numero dieci dell’ultimo Mondiale in fondo — sia pur con un rendimento dimezzato dal velocissimo recupero dovuto alla frattura del perone — era stato più utile di tanti più o meno giovani talenti che in Svizzera e Austria non hanno lasciato segno. Per gli scettici, oltre al rigore contro l’Australia. Basta rivedere gli assist dispensati in qualche altro match giocato (ribadiamo) a scartamento ridotto.
L’AMICO PERUZZI – Di tutto questo Lippi è conscio, e perciò è pronto — nel momento opportuno — a riconvocarlo in previsione Mondiale 2010. Logico, però, che il nuovo-vecchio c.t. — che al contrario di Donadoni ha un bel feeling con il capitano giallorosso — non vorrà turbare il futuro gruppo azzurro, imponendo a tutti i costi un personaggio ingombrante. Occorrerà scegliere il tempo giusto, sapendo che Totti è generalmente benvoluto da tutto l’ambiente, tanto più che nel Club Italia arriverà un suo grande amico come Angelo Peruzzi.
PRIMA LA ROMA – In ogni caso, la prima priorità di Totti è per la Roma, visto che all’intervento del 2006 (con la placca inserita alla gamba sinistra) si è aggiunto quello al ginocchio destro, oltre al terribile edema al collo del piede destro, tutti “souvenir” della passata stagione. Perciò, visto che il recupero dall’ultima operazione sarà completato solo per la fine di agosto o i primi di settembre, è facile supporre che per i primi impegni ufficiali dell’Italia Totti non ci sarà. A quel punto, poi, occorrerà vedere se la Roma avrà acquistato quel centravanti destinato a farlo rifiatare in qualche partita. Se ciò avverrà, logico ritenere che il ritorno in Nazionale sarà più facile. E con lui, anche quello del preparatore personale Vito Scala.
CHIACCHIERATA CON NESTA – Ma anche un altro “senatore” potrebbe riprendere in considerazione l’idea di un ritorno. Si tratta di Alessandro Nesta, con cui Lippi farà certamente una chiacchierata esplorativa. Chi gli è vicino lo vede perplesso all’ipotesi di un rientro in azzurro, ma proprio l’ottimo rapporto con il c.t. potrebbe essere la chiave per un recupero che potrebbe essere fondamentale. E potendo contare su Totti e Nesta, il Sudafrica in fondo sembrerà già assai meno lontano.
Stefano Boldrini
Massimo Cecchini

Gwendlyn | Jun 24, 09:33 | #

Let’s be realistic and take Italy’s prospective: given Chiellini’s recent performance, he will certainly be one of the centerl backs for 2010. That means Nesta would have to compete with Captain Cannavaro (and etc…maybe like Bergomi in 1998’s WC, that’d be so ironic…)for the other spot. Considering Nesta’s bad luck, his age and the retirement decision, it’d be easier to build a new and young defense.

That just makes me dislike Donadoni even more! Nothing could be done to make it up for Nesta, his fans and all Azzurri fans!

forza | Jun 24, 10:29 | #

for common interest, I’m gonna leave related news report in this thread:

1) La Repubblica article

Donadoni non era un allenatore voluto da Abete, ma scelto dal commissario Rossi e dal vice Albertini… La stima c´è stata, ma non c´è stato feeling e soprattutto la fiducia. Senza contare che la Federcalcio ha permesso l´addio a discrezione di grandi giocatori come Totti e Nesta. Forse non sarebbero serviti in questo Europeo, certo è stata una gestione dilettantistica e pavida del problema. Un brutto precedente. E se adesso Buffon per qualche suo motivo decidesse di dare l´addio? Che faremmo?

2) article by Corriere della Sera

L’operazione Nelle prossime 48 ore il presidente federale incontra

Donadoni per il congedo

Abete deve risolvere il nodo economico: il tecnico mondiale chiede 2 milioni

MILANO – L’interrogativo non è cosa succederà, ma quando e come succederà. Il destino di Roberto Donadoni è segnato e lui è il primo ad averlo capito. Ieri pomeriggio, mentre il charter che stava riportando a casa gli azzurri aveva cominciato la discesa verso l’aeroporto di Malpensa, il c.t. ha salutato tutti. Ed è sembrato un congedo definitivo, più che un arrivederci al 20 agosto quando la nazionale si ritroverà per il primo appuntamento (a Nizza contro l’Austria). Giancarlo Abete, dopo aver precisato la posizione della Federcalcio lunedì notte, è rimasto in silenzio. Ha incontrato Donadoni nell’albergo di Baden per una breve colazione, ma non è andato con lui in sala stampa a Casa Azzurri. Sul volo di ritorno i due hanno viaggiato seduti su file diverse: davanti Abete, subito dietro il commissario tecnico.

Il cambio della guardia si consumerà in tempi rapidissimi. La scelta, secondo statuto, spetta al presidente che non ha l’obbligo di convocare il Consiglio federale. Abete, già ieri sera, ha cominciato un breve giro di consultazioni con il vicepresidente Albertini, con il team manager Gigi Riva, con il presidente di Lega Antonio Matarrese, forse parlerà anche con Gianni Petrucci, presidente del Coni e dello sport italiano. Subito dopo convocherà Donadoni a Roma: l’appuntamento è previsto tra domani e giovedì. Entro venerdì, prima che il presidente torni a Vienna per la riunione con i colleghi di tutte le federazioni e per assistere alla finale, potrebbe arrivare l’annuncio. Il condizionale, però, è d’obbligo. Perché ci sono alcuni scogli importanti da superare: il più importante è il nodo economico. Poi la scelta dei collaboratori. Matarrese ha spiegato ad Abete che passi il cambiamento, che pure non eccita il presidente di Lega e neppure il Coni, ma la Federcalcio non deve diventare prigioniera dell’allenatore che ha vinto il Mondiale. «Bisogna evitare di gettarsi ai suoi piedi e di mortificare Donadoni», il pensiero di Matarrese esposto allo stesso Abete. Forse Donadoni è già stato mortificato. In ogni caso l’Italia ripartirà da Lippi che però vuole un ingaggio robusto, superiore ai 2 milioni netti e intende lavorare con il suo staff: Ciro Ferrara e Angelo Peruzzi, l’inossidabile Narciso Pezzotti che guarda le partite con gli occhi di Marcellone, il preparatore atletico Claudio Gaudino, il professor Enrico Castellacci. Ci sarà da discutere. E, di conseguenza, si potrebbe slittare alla prossima settimana. Ma il futuro è adesso. Quello della nazionale ha il nome di Lippi, che si dovrà mettere in fretta a ragionare sulla nuova Italia. Difficile pensare a rivoluzioni: la base resterà quella del Mondiale che ha accompagnato anche Donadoni in Austria e Svizzera. Scontato l’accantonamento di Panucci, quasi certo quello di Del Piero. Probabile anche l’esclusione di Cassano, almeno sino a quando non avrà dato ampie garanzie sul piano comportamentale. Materazzi non è fuori come molti pensano: il c.t. lo considera un leader carismatico e lo potrebbe chiamare per cementare il gruppo, specialmente se non dovesse riuscire a convincere Nesta a tornare in gruppo. Lippi, infatti, proverà ad arruolare i dissidenti della prima ora: il difensore del Milan e soprattutto Francesco Totti. Le novità più suggestive: Amauri e forse il rampante Balotelli.

3) also by Corriere della Sera

Il futuro

Ecco come cambierà l’Italia con il ritorno di Lippi c.t.

Chi va

Cassano, Panucci, Del Piero, De Sanctis

Chi resta

Buffon, Cannavaro, Chiellini, Barzagli, De Rossi, Gamberini, Zambrotta, Gattuso, Aquilani, Pirlo, Perrotta, Toni, Grosso, Camoranesi

In bilico

Ambrosini, Amelia, Quagliarella, Di Natale, Borriello, Materazzi

Chi può arrivare

Amauri, Balotelli, Bonera, Cassetti, De Silvestri, Gilardino, Iaquinta, Santacroce, Montolivo, Giuseppe Rossi

Le incognite

Totti e Nesta: Lippi farà un tentativo per farli tornare

forza | Jun 24, 11:18 | #

Totti e Nesta, a volte ritornano
Con Lippi di nuovo ct si torna al passato

Il tormentone era finito con Francesco Totti che il 20 luglio 2007, dopo Lippi, aveva detto addio alla Nazionale italiana. Ora il tormentone sta per ricominciare con Totti, che dopo Lippi, potrebbe dire sì alla Nazionale italiana. “Ho deciso di smettere per non creare alcun problema al gruppo e allo staff tecnico – aveva dichiarato il giorno dell’addio il capitano della Roma – ho presa questa dura decisione per motivi fisici e non tecnici. Ho valutato la cosa per un anno dopo il Mondiale e ho deciso di smettere”. In un anno le cose sono addirittura peggiorate con l’operazione che ha ricostruito il crociato del ginocchio destro di Totti, il cui recupero sarà completato a fine agosto. Rispetto al Mondiale due anni in più sulla carta d’identità e un grave infortunio a condizionarne lo stato ma per Totti vivere gli Europei davanti alla televisione, impotente di fronte alla disfatta azzurra, è stato come essere rinato ed aver aperto gli occhi. Gli sms per caricare prima e consolare poi De Rossi non sono sufficienti, Totti vuole tornare ad indossare la maglia azzurri. Con Lippi naturalmente.

Meno probabile ma altrettanto accattivante l’idea di un ritorno in maglia azzurra di Alessandro Nesta. Dopo Totti, Donadoni aveva dovuto rinunciare il 1’ agosto del 2007 anche al difensore del Milan. “Non vado più in Nazionale – aveva dichiarato Nesta in conferenza stampa – La mia avventura finisce qui. Non riesco a giocare così tante partite, non ce la faccio più. Per adesso è così un domani, chissà, forse tra tre anni”. Un messaggio ai tempi sottovalutato ma che oggi potrebbe riportare Nesta in azzurro per i mondiali del 2010 in Sudafrica visto che il più grande rimpianto del difensore è quello di non aver potuto disputare la finale del Mondiale a Berlino. Un addio per alcuni maturato anche perchè Donadoni gli preferiva Materazzi, ora con il difensore dell’Inter in declino e con il ritorno di Lippi un ripensamento di Nesta non è da escludere a priori.

24 giugno 2008

http://www.sportmediaset.it/euro2008/articoli/12791/totti+nesta+nazionale+lippi

Gwendlyn | Jun 24, 13:48 | #

I love Sandro, but … Italy should belong to young man now. Sigh. I become realistic more and more.

hongru | Jun 24, 21:26 | #

@hongru, you’re right…nesta’s last chance was when cannavaro was injured and the central defense had emergency. it was when most fans wanted him out of retirement for the crisis. it is not the case now. i can not forgive donadoni for not even trying to call nesta then.

forza | Jun 24, 22:07 | #

goal.com(en) editorial

Yes To Nesta, No To Totti

In the case of Nesta, Lippi must do everything possible to entice him back. The Milan man has been one of the great stoppers of the past decade, and I have no doubts that he will still be a class act come 2010. More importantly, Italy are currently going through possibly the worst period in their history in terms of up-and-coming centre backs. Giorgio Chiellini was a revelation in the Euros, and certainly looks like he can be the real deal. Napoli’s Fabiano Santacroce (nicknamed by some as the ‘new Nesta’) is a stunningly raw talent and has shown all the signs of a future great defender.

However, apart from these two players, there is little else around. Two more seasons may take their toll on Cannavaro, while it seems doubtful that Andrea Barzagli or Alessandro Gamberini will be good enough. In simple terms, Nesta would certainly strengthen the Italy backline.

forza | Jun 25, 10:16 | #

gazzetta article

Totti e Nesta Meno facile il discorso relativo a Totti e Nesta. Vero che con il romanista non c’erano state (quasi) mai incomprensioni, ma non è neanche facile ipotizzare una gestione personalizzata delle convocazioni. Il difensore, che sarebbe stato utile già in Austria, si è reso conto che senza Nazionale rende di più nel club: non è detto che abbia voglia di tornare.

forza | Jun 25, 11:47 | #

official now, Lippi will be the new coach and the press conf will be hold next Tuesday (July 1st) at Roma.

—-figc.it—-

Lippi torna sulla panchina azzurra: presentazione martedì a Roma
Roma 26/06/2008

Marcello Lippi torna alla guida della Nazionale Italiana. Il presidente della Figc Giancarlo Abete lo ha nominato nuovo Commissario tecnico degli Azzurri in sostituzione di Roberto Donadoni. Lippi sarà presentato martedì prossimo, 1° luglio, in una conferenza stampa a Roma.

forza | Jun 26, 09:48 | #

As long as Donadoni is gone, I’m happy.

Gwendlyn | Jun 26, 10:44 | #

bueno yo creo que sandro deberia de regresar a la azurra ya que el es un hito en la defensa azurra, quizas sandro este preocupado con las lesiones que siempre tuvo en la azurra, pero el debe de superar eso, yo creo que es psicologico eso, bueno espero verlo jugar con la azurra para sudafrica 2010, saludos

giancarlo | Jun 29, 10:36 | #

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