Milan 4-0 Siena and Injury
01/20/10 Full Nesta interview on il Messaggero, in which he talked about Milan, Lazio and the Nazinale. Translation? Anyone?:)
01/21/10 update from ACMilan.com, Alessandro Nesta underwent a medical exam today which highlighted a muscular problem to his right thigh. The player will continue the physiotherapy worl and will have specific tests. His conditions will be evaluated in the coming days.
01/19/10 update from ACMilan.com, Alessandro Nesta was subjected to an ecography which evidenced an oedema to a muscle in his right thigh. The footballer will be subjected to further controls on Thursday morning. In addition, Lippi visited Milanello this morning and had lunch with Nesta and other players (but not Ambrosini and Borriello).
Nesta had a slight muscular problem and made way for Giuseppe Favalli as a precautionary measure. He had a good game.
Corriere dello Sport ratings
- 8.5 Ronaldinho
- 7.5 Borriello
- 7 Pirlo Leo(all.)
- 6.5 Nesta Dida Gattuso T.Silva Antonini
- Nesta- Tutto bene fino al momento del cambio (10’ st) a causa di un problema muscolare che coinvolge anche la schiena.
- 6 Favalli Abate Beckham Flamini
Tuttosport ratings
- 9 Ronaldinho
- 7.5 Borriello Leo(all.)
- 7 Antonini Pirlo Dida
- 6.5 Abate
- 6 Nesta Beckham Favalli Flamini Gattuso T.Silva Jankulovski
- Nesta- Maccarone è un rivale temibile. Timori per quel dolorino che lo costringe ad uscire.
Datasport ratings
Dida 6.5; Jankulovski 6; Thiago Silva 6.5; Favalli 6j; Nesta 6.5; Pirlo 7; Gattuso 6.5; Beckham 7; Abate 6.5; Flamini 6; Antonini 7; Ronaldinho 8,5; Borriello 7.5; Inzaghi s.v.
Goal.com ratings
MILAN (4-3-3): Dida 6.5; Abate 6.5, Nesta 6.5 (55’ Favalli 6), Thiago Silva 6.5, Antonini 7; Gattuso 6, Pirlo 6.5, Flamini 6 (46’ Jankulovski 6); Beckham 6.5, Borriello 8 (78’ Inzaghi s.v.), Ronaldinho 8.5 A disposizione: Abbiati, Kaladze, Bonera, Huntelaar All. Leonardo 7
h3.Mediaset ratings
MILAN (4-2-1-3): Dida 6.5, Abate 6, Nesta 6 (10’ st Favalli 6), Thiago Silva 6.5, Antonini 6.5, Gattuso 6, Flamini 6 (1’ st Jankulowski 5.5), Pirlo 6.5, Beckham 6, Borriello 7 (32’ st Inzaghi sv), Ronaldinho 8. A disposizione: Abbiati, Kaladze, Bonera, Huntelaar. All. Leonardo
Goal.com(en) ratings
MILAN: Dida: 7; Abate: 7;
Nesta: 7 – So laid back this afternoon he could have been lying down. A class act, but Milan fans will be waiting nervously ahead of next week’s derby after he was forced off injured.
Thiago Silva: 7; Antonini: 7.5; Gattuso: 6.5; Flamini: 7; Beckham: 6.5; Pirlo: 8; Ronaldinho: 10; Borriello: 9
Substitutes:Jankulovski: 6.5; Favalli: 6.5; Inzaghi: N/A
muy bien por la goleada, la proxima victima sera el inter, forza milan, saludos para paolo maldini
giancarlo de peru | Jan 18, 10:00 | #coach leo’s comments on Nesta’s muscular problem:
The coach also reckoned his central defensive pair of Thiago Silva and Alessandro Nesta
were best in Serie A and was confident the injury-plagued Nesta would be fit for Sunday.
“We talk about our attack and balance, but they give us great security. Nesta felt a little something, lets hope it is nothing,” he said.
forza | Jan 18, 13:39 | #however, other reports suggest Nesta’s muscular problem is not slight, at least it’d make him skip Inter; some say it’s his back again…official exam will be on Wed…
forza | Jan 18, 13:45 | #Get well soon Sandro! OMG! I am so worried that it is serious again. I don`t care about the derby. Only thing that counts for me is that Nesta is ok. God bless you Sandro!
littlemorella | Jan 18, 23:35 | #gazzetta article on Lippi’s visit
Il difensore ha noie muscolari: domani il verdetto. Ieri pranzo col c.t.: si è parlato di Mondiale
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA SCHIANCHI
MILANELLO (Va) dIl conto alla rovescia è partito: cinque giorni al derby, cinque per sapere se Alessandro Nesta ce la farà. Ieri, a Milanello, il difensore si è sottoposto a un’ecografia che ha evidenziato «un edema a carico della fascia muscolare del muscolo semitendinoso della coscia destra. Il calciatore verrà sottoposto a ulteriori controlli giovedì mattina (domani, ndr)». In soldoni: Nesta ha un piccolo problema muscolare, chi lo conosce bene si sbilancia e sostiene che la sua presenza contro l’Inter è quasi certa (il quasi, ovviamente, è un obbligo). Della truppa degli infortunati, oltre a Nesta, soltanto Flamini e Seedorf sono recuperabili. L’olandese ha lavorato sul campo, anche se non ancora in gruppo: domani un altro controllo medico e poi avrà l’ok. Niente da fare per Pato: il suo guaio muscolare non è di poco conto e non è il caso di fare previsioni di rientro.
Visita La giornata, a Milanello, si è aperta con l’arrivo del c.t. Marcello Lippi. Una visita di routine: Lippi, in queste settimane, farà il giro dei ritiri per valutare le condizioni dei suoi nazionali. «Andrò a trovare anche altre squadre – ha dichiarato a Milan Channel – Non vado ad Appiano Gentile (sede del centro sportivo dell’Inter, ndr) perché non ci sono molti giocatori italiani». Lippi, che non ha assistito all’allenamento rossonero, ha pranzato con Leonardo e poi è sceso negli spogliatoi per parlare con i giocatori. Gattuso, Zambrotta, Pirlo, ma anche Ambrosini, Borriello e soprattutto Nesta sono stati gli «obiettivi» del c.t. Pare che, pur in tono molto amichevole, Lippi abbia chiesto a Nesta di tornare in Nazionale. La risposta di Alessandro è quella di sempre: no. Il difensore non intende rientrare nel giro azzurro per due ragioni: la prima riguarda la sua difficoltà a reggere fisicamente su due fronti; il secondo motivo è di natura morale, Nesta si è tirato fuori da tempo dalla Nazionale, non ha partecipato alle gare di qualificazione mondiale e non vuole portare via il posto a qualcuno che, invece, è già nel gruppo.
Elogi Infine, prima che Leonardo ordinasse ai giocatori l’inizio dell’allenamento, Lippi ha elogiato il Milan: «Al di là dei risultati, noto il piacere di questa squadra di stare in campo, la qualità di gioco e l’entusiasmo che c‘è in tutto il gruppo: questo è da sottolineare». Sul campo, lavoro con il pallone e partitella finale. Ai tifosi un regalo da parte della società: gli abbonati entreranno gratis a Milan-Udinese di Coppa Italia e manterranno il loro posto abituale.
forza | Jan 19, 23:35 | #another article, saying the same thing:
MILAN – Metti un gelido martedì di gennaio a pranzo a Milanello. Saletta riservata, tavolo tondo, Marcello Lippi ospite d’onore e Leonardo a fare da padrone di casa, con Rino Gattuso, Alessandro Nesta, Andrea Pirlo e Gianluca Zambrotta a completare l’allegra brigata. Visita pastorale, quella del c.t. campione del mondo che, come da tradizione, ha iniziato il pellegrinaggio tra i fornitori ufficiali della sua Italia partendo dai veterani che il Milan offre alla patria calcistica.
Sorprende, ma fino a un certo punto, che nel salottino di Milanello fosse presente pure Alessandro Nesta, che dal giro azzurro si è chiamato fuori, e sempre in maniera mai equivoca. Il difensore rossonero, peraltro, è uno degli eroi di Germania e ha sempre conservato uno spazio di rilievo nel cuore del c.t., figuriamoci ora che le condizioni di forma di quella che dovrebbe essere la retroguardia azzurra al prossimo Mondiale appaiono imbarazzanti: Cannavaro e Grosso sono precipitati nel pozzo nero della crisi-Juve, nel Milan Zambrotta incomincia ad accusare l’usura. È per questo che, al di là del significato istituzionale del suo viaggio a Milanello, l’obiettivo principale di Lippi era quello di scandagliare da vicino la reale disponibilità di Nesta a ritornare sui suoi passi. Il tecnico azzurro è preoccupato perché se è vero che se una casa si costruisce dalle fondamenta e una squadra di calcio dalla difesa, il rischio di qualche cedimento improvviso in Sudafrica non è da escludere. Il rendimento dell’ex capitano della Lazio in questo campionato è magnifico ma nessuno può scordare le sofferenze di un’intera stagione (quella scorsa) trascorsa a lottare contro una schiena a pezzi. Che cosa si siano detti i due (Lippi e Nesta) non è dato sapere ma al Milan è diffusa la convinzione che il difensore abbia declinato ancora una volta l’invito a ritornare in nazionale.
forza | Jan 19, 23:41 | #gazzetta article on Milan’s silent leaders, Pirlo and Nesta:)
MILANO dLa regola è rigidissima: di ciò che avviene nello spogliatoio nulla si deve sapere, guai a chi parla. Un incauto giocatore, a inizio stagione, raccontò in modo amichevole un episodio curioso e, per una serie di strane coincidenze, venne scoperto da Leonardo. Risultato: rimase fuori squadra per un paio di mesi. Da allora i giocatori del Milan non dicono, nemmeno sotto tortura, se a colazione preferiscono il tè o il caffè.
Gestione Il capo dello spogliatoio rossonero è, senza alcun dubbio, Leonardo. Metodo manageriale nella gestione del gruppo, dialogo aperto con tutti, orecchie sempre aperte e decisioni prese con l’appoggio della società. Ovvio che lo zoccolo duro si faccia sentire: il capitano Ambrosini, il vicecapitano Gattuso, e poi Pirlo e Nesta sono interlocutori privilegiati per il tecnico. Ma anche i brasiliani vengono tenuti in grande considerazione dal brasiliano Leonardo. E Seedorf e Beckham aggiungono, ai frequenti discorsi tattici, la loro esperienza.
Leader Se Gattuso incarna la figura del trascinatore e Ronaldinho è colui che fa scoccare la scintilla, nei momenti di difficoltà (e al Milan quest’anno, soprattutto all’inizio, ce ne sono stati) è fondamentale il peso dei cosiddetti leader silenziosi. Gente alla Baresi, per intenderci. Gente cui basta uno sguardo, più che una parola, per comunicare il messaggio: Pirlo e Nesta, tra l’altro grandi amici, nello spogliatoio milanista hanno questo ruolo.
forza | Jan 21, 18:26 | #Ancelotti estimated a 30% less probability for Milan to win the derby without Nesta:)
Leonardo è alle prese con l’infortunio di Nesta: cosa perde in caso di mancato recupero?
«Perde tanto, diciamo anche il 30 per cento. E non solo per il valore di Alessandro ma per la resa della coppia, con Thiago Silva, affiatata e che si muove a memoria».
forza | Jan 21, 18:29 | #Nesta interview on il Messegero, on 01/20/10
dal nostro inviato Gabriele De Bari
MILANO (20 gennaio) – Una sfida infinita col destino che, tante volte, troppe volte, gli si è accanito contro mettendone a repentaglio una carriera luminosa vissuta spesso in salita. Dietro quel viso da ragazzo per bene e dai modi gentili, ci sono un cuore d’acciaio e una tempra ferrea che gli hanno permesso di rialzarsi sempre e tornare più forte di prima. Alessandro Nesta, a quasi 34 anni, dopo aver rischiato di perderlo per sempre, si è ripreso il Milan distillando a una difesa molle e impacciata, classe, esperienza e sicurezza. Con l’eleganza che hanno sempre contraddistinto i suoi interventi regali. Sin da ragazzo, Nesta è stato sempre di tutto e di più. Da quando, il tecnico delle giovanili Patarca, siccome era troppo più forte degli altri, ritendolo ”sprecato” in difesa, lo schierava a centrocampo. Ed ora il nuovo Nesta è pronto a pilotare la squadra rossonera verso l’attesissima sfida contro l’Inter.
Ripensando all’ultimo grave infortunio, ha avuto paura di dover smettere in anticipo col calcio?
«Sì, per una settimana l’ho pensato e sono stati giorni drammatici. Dopo sei mesi di speranza, vedevo che il dolore non passava e la situazione sembrava compromessa, ho temuto di dover lasciare».
Come è uscito fuori dal tunnel?
«Lavoro, orgoglio, forza d’animo. Ho sempre lottato con tutto me stesso, scacciando via le paure che mi frullavano nella mente. Ho sofferto parecchio però non mi sono mai arreso all’idea di smettere».
Il Nesta di oggi è il migliore di sempre?
«Difficile stabilirlo. Non ho la forza dei vent’anni, però so stare meglio in campo, tatticamente sono cresciuto e l’esperienza mi aiuta nei movimenti».
Fino a quando ha intenzione di giocare?
«Finché sarò competitivo e avrò forza ed entusiasmo, mi vedrete in campo. Decido anno dopo anno, valutando la situazione. Facendo una previsione, credo che giocherò ancora a lungo, anche perché devo recuperare l’anno perso per il grave problema alla schiena».
Cosa farà a fine carriera?
«Ancora non ci ho pensato. E’ un momento che vedo lontano all’orizzonte».
Almeno ha scelto la città dove andrà a vivere?
«A Roma, certamente. Anche se a Milano mi trovo benissimo, Roma è la mia città e ci tornerò per sempre».
Cosa le manca della capitale?
«I parenti, gli amici, il mangiare, la vita quotidiana».
Veniamo al calcio giocato. Dopo la partita di Bergamo, nella quale il Milan, oltre alla sconfitta, rischiò il cambio di allenatore, la sua esternazione fece clamore.
«Misi in evidenza alcune situazioni che non mi sembravano normali e che dovevano essere cambiate per migliorare».
Da allora si è visto un Milan diverso…
«Non per merito mio. La squadra è cresciuta in tutti i suoi elementi e lo stesso allenatore ha trovato le soluzioni giuste ai problemi. Non ci scordiamo che il Milan aveva perso Ancelotti, Maldini e Kakà».
Ma Nesta ha segnato già 3 gol: un record.
«Non sono mai stato un difensore dal gol facile, quest’anno mi sono superato: due al Chievo, uno alla Juventus».
Inter-Milan può decidere lo scudetto?
«Deciderlo forse no, ma può riaprire la lotta al vertice che, fino a un mese fa, appariva segnata. Il Milan ha due motivi per vincere il derby: cancellare la pesante sconfitta dell’andata e avvicinare l’Inter».
Al titolo ci pensate?
«Lottiamo per quello. La squadra sta bene, gioca, segna diverte. Ha ritrovato il miglior Ronaldinho, la forza e i gol di Borriello, la grinta di Gattuso, elementi fermati da seri infortuni».
Si annuncia una partita stellare?
«Penso di sì. Lo spettacolo non mancherà, anche per la qualità degli interpreti che la giocheranno. Però, mai come adesso, conterà il risultato».
Faccia un pronostico.
«No, porta male. Dico solo che questo Milan può battere l’Inter e che darà l’anima per riuscirvi».
Balotelli sarà uno degli avversari: cosa pensa degli episodi di razzismo nei suoi confronti?
«Il razzismo esiste nel calcio, come nella società e va combattuto. A volte, però, si esagera confondendo il tifo becero con il razzismo. Spesso, infatti, anche verso l’attaccante interista, ci sono insulti che sono fini a se stessi ma che vengono confusi con episodi di razzismo».
Come giudica la clamorosa reazione di Balotelli verso i tifosi veronesi?
«La capisco. Ha reagito perché esasperato da un atteggiamento continuo e massacrante. Sto con Balotelli».
Capitolo Nazionale: ma davvero il discorso è chiuso?
«Chiuso e archiviato».
Se il ct Lippi le chiedesse il sacrificio di tornare?
«Gli direi grazie per la stima, ma non cambierei idea. Guarderò le partite del Mondiale alla tv tifando per i miei ex compagni, con i quali conservo un ottimo rapporto».
Ha partecipato a 3 Mondiali, pagando un conto salato alla sfortuna.
«In Francia mi sono rotto i crociati, in Giappone ho giocato tre partite, in Germania solo due… Purtroppo, anche nel Mondiale vinto, non ho potuto disputare la finale».
Nell’unica finale giocata, ha perso l’Europeo al golden gol…
«Era destino che dovesse finire così. In Nazionale non sono stato molto fortunato, però non mi lamento».
Parliamo di Lazio: sorpreso dalla posizione di classifica?
«Sorpreso e dispiaciuto. Anche se indosso la maglia rossonera, il cuore è biancoceleste. La Lazio ha rappresentato la mia vita: sono nato, cresciuto e mi sono affermato in questa società. I parenti e gli amici sono tutti laziali, inevitabile che si parli della squadra».
Il quint’ultimo posto mette un po’ paura…
«Guardando l’organico non si capisce come sia finita così in basso. Purtroppo è anche un periodo che le dice male, un po’ come al Milan in avvio di stagione e come alla Juventus di adesso. Ma credo che la Lazio saprà riprendersi».
Com’è il suo rapporto con la tifoseria?
«Normale. L’ultima volta i tifosi non mi hanno fischiato e questo lo considero sicuramente un fatto positivo».
Lotito disse che Nesta era finito già da un pezzo…
«Quello che ha detto proprio non mi interessa».
Le sue condizioni fisiche tengono in ansia il Milan: pensa di smaltire l’infortunio per domenica?
«La situazione migliora, domani effettuerò i controlli decisivi. Ad ogni modo, conto di giocare: sarebbe proprio un peccato saltare la sfida più importante della stagione». Il resto? Il resto è vita.
There is chinese translation…
http://sports.sina.com.cn/g/2010-01-22/00394802278.shtml
ette | Jan 21, 19:41 | #thx but i am asking for English translation…i wanted to do it but as you know, busy… the words and phrases Nesta uses are very Nesta-like. Maybe only those who follow his interviews closely care, but I am one of them…I just enjoy reading his interviews and reading it makes me fall for him all over again:) For example, Capitolo Nazionale: ma davvero il discorso è chiuso?
«Chiuso e archiviato».(«closed and archived». Gosh, really like a Minister of Defense…)
and this one, so Nesta!
Se il ct Lippi le chiedesse il sacrificio di tornare?
«Gli direi grazie per la stima, ma non cambierei idea. Guarderò le partite del Mondiale alla tv tifando per i miei ex compagni, con i quali conservo un ottimo rapporto».
and this one, Faccia un pronostico.
«No, porta male.»(very Nesta, as well:)
anyway, if anyone could help translate this, i’d really appreciate it! and i’m sure many others would appreciate it as well:)
forza | Jan 21, 20:33 | #Commenting is closed for this article.

